DPCM Automotive e Accordi per l’innovazione: opportunità e strategie per le imprese della filiera
Ricerca, tecnologie e partenariati industriali: come preparare progetti capaci di rafforzare la competitività della filiera automotive.
La trasformazione del settore automotive richiede alle imprese di ripensare prodotti, processi e competenze. Nel quadro del DPCM Automotive, gli Accordi per l’innovazione offrono una prospettiva da valutare attraverso una solida pianificazione industriale e finanziaria. Prepararsi significa individuare obiettivi di ricerca concreti, costruire partenariati complementari e verificare la sostenibilità degli investimenti. In questo approfondimento, A&P analizza le principali traiettorie tecnologiche e gli elementi da considerare nella costruzione dei progetti, in attesa della definizione delle condizioni operative della misura.
Beneficiari
Agevolazioni
Agevolazioni previste
Nel quadro di riferimento utilizzato, basato sul DM 31 dicembre 2021, le agevolazioni comprendono un contributo diretto alla spesa pari al 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% dei costi di sviluppo sperimentale. In presenza di una collaborazione effettiva con organismi di ricerca e al ricorrere delle condizioni previste, il contributo può essere maggiorato fino a 10 punti percentuali per PMI e organismi di ricerca e fino a 5 punti per le grandi imprese. Per le imprese è inoltre previsto, su richiesta, un finanziamento agevolato fino al 20% dei costi ammissibili di competenza, subordinato ai requisiti applicabili. L’agevolazione effettiva dipende dalla composizione delle attività, dalle caratteristiche dei beneficiari e dal riconoscimento delle maggiorazioni, nel rispetto dei massimali europei. Aliquote e condizioni dovranno essere confermate dai provvedimenti attuativi della misura automotive.
Interventi ammessi
Spese ammesse
Scadenza
Il consiglio di A&P
Preparare la candidatura prima dell’apertura dello sportello consente di dedicare il tempo necessario alle scelte decisive: definire gli obiettivi di ricerca, individuare i partner e valutare la sostenibilità finanziaria del progetto. Una prima analisi di fattibilità aiuta a riconoscere le criticità e a costruire una proposta coerente con la strategia dell’impresa, da verificare alla pubblicazione delle condizioni definitive.