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PATENT BOX 2026

Il Patent Box 2026 è un’agevolazione fiscale finalizzata a incentivare gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione attraverso una maggiorazione del 110% dei costi sostenuti per attività collegate a beni immateriali protetti.

La misura, disciplinata dall’art. 6 del D.L. 146/2021 e successive modifiche, consente alle imprese di ottenere una significativa riduzione del carico fiscale IRES e IRAP mediante una super-deduzione dei costi di R&S riferibili a software, brevetti industriali, disegni, modelli e know-how giuridicamente tutelato.

 

Beneficiari

Possono accedere alla misura:

  • società di capitali;
  • società di persone;
  • imprese individuali;
  • stabili organizzazioni di soggetti esteri.

È necessario che il soggetto:

  • sostenga il rischio economico delle attività di ricerca;
  • sia titolare o utilizzatore dei beni immateriali;
  • svolga attività di ricerca e sviluppo documentabili.

Agevolazioni

L’incentivo consiste in una maggiorazione fiscale del 110% dei costi agevolabili sostenuti per attività di ricerca e sviluppo relative a beni immateriali protetti.

In termini pratici:

  • 100 € di costi ammissibili generano 210 € di deduzione fiscale;
  • il beneficio opera tramite variazione in diminuzione del reddito imponibile;
  • il risparmio fiscale stimato può arrivare a circa il 30,69% dei costi sostenuti considerando IRES e IRAP.

L’agevolazione:

  • è automatica;
  • non prevede graduatorie;
  • non costituisce contributo a fondo perduto;
  • si utilizza direttamente in dichiarazione dei redditi.

L’opzione ha durata quinquennale, è irrevocabile ed è rinnovabile.

Interventi ammessi

Sono agevolabili le attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione, sviluppo, mantenimento, protezione e valorizzazione dei seguenti asset immateriali:

  • brevetti industriali;
  • software protetto da copyright;
  • disegni e modelli;
  • know-how e segreti industriali protetti ai sensi degli artt. 98 e 99 del Codice della Proprietà Industriale.

Sono escluse le attività relative ai marchi commerciali.

Rientrano tra le attività ammesse:

  • ricerca industriale;
  • sviluppo sperimentale;
  • sviluppo software;
  • prototipazione;
  • testing e validazione;
  • ingegnerizzazione di processo;
  • miglioramento di algoritmi e sistemi digitali;
  • sviluppo di processi innovativi e tecnologie proprietarie.

Spese ammesse

Sono ammissibili le spese direttamente collegate alle attività di R&S riferite ai beni immateriali agevolabili, tra cui:

  • personale tecnico e ricercatori;
  • consulenze specialistiche;
  • contratti con università e centri di ricerca;
  • quote di ammortamento di beni strumentali;
  • software tecnici;
  • materiali utilizzati per prototipi e test;
  • costi di deposito, mantenimento e protezione delle privative industriali.

Le spese devono essere:

  • tracciabili;
  • documentate;
  • coerenti con i progetti di ricerca;
  • correttamente imputate tramite timesheet o documentazione equivalente.

Modalità di Accesso

L’agevolazione si utilizza tramite esercizio dell’opzione nel Modello Redditi relativo al periodo d’imposta di riferimento.

L’impresa deve predisporre un apposito fascicolo documentale (“Penalty Protection”) contenente:

  • relazione tecnica;
  • descrizione degli asset immateriali;
  • metodologia di calcolo;
  • tracciabilità dei costi;
  • documentazione contabile e tecnica.

La documentazione deve:

  • essere firmata digitalmente;
  • avere marca temporale entro il termine di presentazione della dichiarazione;
  • essere conservata ai fini di eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Recapture Patent Box

In caso di ottenimento di un brevetto o di una privativa nel 2026, è possibile recuperare anche i costi sostenuti negli 8 anni precedenti relativi allo stesso progetto di ricerca.

Questo meccanismo (“recapture”) consente di ampliare significativamente la base agevolabile e il beneficio fiscale ottenibile.

Cumulabilità

Il Patent Box è cumulabile con:

  • Credito d’Imposta Ricerca & Sviluppo;
  • Transizione 4.0;
  • Transizione 5.0;
  • Nuova Sabatini;
  • contributi regionali e nazionali.

Occorre tuttavia gestire correttamente la rettifica delle basi di calcolo per evitare duplicazioni di beneficio fiscale.

 

Scadenza

Il Patent Box non prevede una “scadenza a sportello” né graduatorie, trattandosi di un’agevolazione fiscale automatica.

L’opzione viene esercitata direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riferimento:

  • per i costi sostenuti nel 2026, l’opzione sarà esercitata nel Modello Redditi 2027.

Ai fini della “Penalty Protection”, la documentazione tecnica e fiscale deve essere:

  • completata;
  • firmata digitalmente;
  • marcata temporalmente;

entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.

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